VERBALI

Verbale prima riunione segreteria AIE 18 dicembre 2012

Sono presenti: Paola Michelozzi, Fabrizio Faggiano, Ursula Kirchmayer, Alessandro Barchielli, Alessio Petrelli, Carla Bietta, Achille Cernigliaro, Emilio Gianicolo, Maria Luisa Clementi e Silvia Marchi. Nella prima parte della riunione partecipano anche Giuseppe Costa, Carla Ancona e Valeria Fano

  1. Insediamento della nuova Segreteria
  2. Cosa ereditiamo? Il bilancio di Bari ed il bilancio preventivo 2013
    Paola Michelozzi esprime preoccupazione per la situazione economica dell’associazione. A partire dal congresso di Firenze 2010 il bilancio in attivo dell’AIE (che era di 113.000 euro al 31.10.2009) si è andato via via riducendo (102.000 euro al 31.10.2010 e 57.000 Euro al 31.10.2011). Questo principalmente a causa dei costi dei congressi AIE che sono andati invece aumentando. Il congresso di Firenze è stato in perdita (-44,000 euro), quasi in pari quello di Torino 2011(- 1,300 euro), ma soprattutto critica è la situazione dell’ultimo congresso di Bari. La società CIC SUD ha cui è stata affidata l’organizzazione dell’evento ha inviato a Costa, poche settimane prima del congresso, un’offerta superiore ai costi precedentemente concordati (circa 70,000 Euro rispetto ai 40.000€ del primo preventivo).
    Parte di questi costi, secondo gli accordi, sarebbero stati sostenuti dalla regione Puglia (ARPA e AReS), per un ammontare totale di circa 45,000 euro, finanziamenti che attualmente non sono stati ancora incassati. Gli altri finanziamenti assicurati sono quello della regione Piemonte (5,000 euro) e del DEP Lazio (10,000 euro), per un totale di 60,000 euro. Anche se i finanziamenti promessi entrassero tutti il congresso di Bari sarebbe in netta perdita (-22,000 Euro). I costi del congresso di Bari sono paragonabili a quelli di Firenze 2010 che però era di ben altra portata essendo stato organizzato insieme al convegno IEA.Inoltre Paola Michelozzi rileva il ridotto numero di iscrizioni a Bari tra i vecchi soci.
    Giuseppe Costa evidenzia come durante la sua presidenza si sia deciso di puntare su congressi di “alto profilo”, anche decidendo di investire le risorse economiche disponibili. Fa poi rilevare che negli ultimi anni la crisi economica ha ridotto i contributi economici degli sponsor istituzionali. Giuseppe Costa assicura tuttavia che i contributi di ARPA e AReS (35,000 euro) sono già stati impegnati e quindi entreranno nelle casse dell’AIE, mentre invece non viene garantito il finanziamento concordato con la regione Puglia (10,000 euro) (Lucia Bisceglie segue le pratiche presso la Regione Puglia).
    Carla Ancona ribadisce l’alta qualità dei congressi 2011 e 2012 ma esprime la sua preoccupazione per la situazione finanziaria dell’AIE e chiede come si sia arrivati ad un preventivo così elevato. Alcune voci di spesa, per esempio per catering appaiono esagerate rispetto ai convegni precedenti.

    Giuseppe Costa conferma che l’ultimo preventivo è arrivato a ridosso della data del convegno, quando ormai la segreteria non aveva possibilità di modificare le scelte fatte.
    Diversi partecipanti fanno alcune proposte per i prossimi convegni 2013:
    1. scegliere sedi istituzionali gratuite;
    2. politica attiva dell’AIE per ottenere finanziamenti da istituzioni, altri possibili sponsor?
    3. Organizzare corsi di epidemiologia a ridosso dei convegni a pagamento
    4. E’ ragionevole pensare di aumentare le quote di iscrizione
    5. Recupero attivo delle iscrizioni all’AIE dopo il convegno contattando tutti i soci che non hanno partecipato a Bari

    Giuseppe Costa informa che la stessa Regione Puglia ha chiesto di organizzare un corso di base di Epidemiologia per il quale sono stati stanziati 15.000€, cosa di cui potrebbe occuparsi la nuova segreteria per assicurare entrate all’AIE. Altre regioni interessate potrebbero essere Veneto e Sicilia.
    Paola Michelozzi propone che la nuova l’AIE organizzi dei corsi di base “modulari” rivolti ad esempio al personale delle ASL e che ci si attivi per proporli alle regioni. I docenti dovrebbero offrire la loro opera gratis, spesati solo di vitto e alloggio.
    Fabrizio Faggiano è favorevole e suggerisce due tipi di corsi, uno “a domicilio” modulari, oltre a corsi con quote di partecipazione ed “accreditati” in occasione/a ridosso dei convegni AIE.
    Maria Luisa Clementi fa presente che si può sfruttare l’esperienza di Inferenze e della Cooperativa E&P nell’organizzare corsi anche in E-learning (lo fanno già per AIRTUM).
    Paola Michelozzi per concludere il primo tema all’ordine del giorno informa che ha chiesto alla segreteria organizzativa di Inferenze una riunione di carattere strettamente amministrativo a Milano dove invita a partecipare anche Fabrizio Faggiano e Ursula Kirchmayer. Maria Luisa Clementi suggerisce che la riunione venga fatta in concomitanza della prossima riunione del gruppo editoriale di E&P (21 Gennaio 2013 a Milano)

  3. Continua la discussione sull’adesione AIE alla FISPEOS
    Paola Michelozzi ricorda che all’ultima assemblea AIE è stato dato mandato alla segreteria di continuare la consultazione tra i soci dandosi tempo fino alla prossima primavera per decidere se dare l’adesione o meno alla federazione ma non è favorevole a dedicare a questo tema il convegno di primavera. Piuttosto si dice disponibile a convocare un’assemblea dei soci per discuterne.
    Fabrizio Faggiano suggerisce di coinvolgere i soci via e-mail, inviando loro un questionario per sondare ad es.:
    1. quali sezioni dello statuto della federazione ritengono più critico per l'AIE, perché e come si potrebbe proporre di cambiarlo;
    2. quali regole mancano e invece sarebbe auspicabile inserire (es. come regolare le modalità con cui il comitato esecutivo/presidente decidono i rappresentanti della federazione ai diversi tavoli di trattativa con il ministero, e anche regolamentare la relazione fra questi rappresentanti e il comitato esecutivo o l'assemblea dei soci);
    3. cosa caratterizza la visione della Sanità pubblica AIE, e cosa si ritiene debba essere condiviso prima di aderire alla federazione

    Paola Michelozzi è favorevole alla consultazione via web, utilizzando una newsletter (che potrebbe avere scadenza bimestrale “La segreteria AIE informa”) per i soci AIE poiché rileva le scarse capacità da parte della segreteria di “animare” e attrarre quindi l’interesse dei soci da pare del sito AIE. Propone quindi di utilizzare lo strumento della newsletter anche per invitare i soci a consultare il sito AIE.
    La prima newsletter farà il punto sulla questione FISPEOS invitando i soci a partecipare alla discussione on-line sul sito AIE o E&P.
    Giuseppe Costa aggiorna sulla vicenda FISPEOS. Egli stesso ha comunicato al Presidente Walter Ricciardi la i risultati della votazione durante l’assemblea AIE e la decisione di sospendere la decisione di adesione alla Federazione per consentire una discussione più approfondita tra i soci AIE. A Gennaio ci sarà la prima riunione FISPEOS che confermerà la Presidenza di Ricciardi, affiderà la Segreteria Tecnica a un dottorando di Catania (SiTi), la vicepresidenza ad un rappresentante SIMG, mentre la presidenza del Comitato tecnico-scientico riservata all’AIE è stata proposta a Giuseppe Costa (che chiede alla segreteria se ci siano obbiezioni a che lui accetti tale carica).

    La segreteria ribadisce che la struttura gerarchica della FISPEOS è l’aspetto che ha generato le maggiori perplessità circa l’adesione alla Federazione.
    L’idea di Paola Michelozzi è che, in seguito alla consultazione con i soci (quale che sia la modalità), sia redatto dalla segreteria un documento AIE in cui si riassumono le indicazioni e le aspettative dell’AIE riguardo alla FISPEOS.
    Giuseppe Costa sottolinea la difficoltà di proporre modifiche allo Statuto FISPEOS mentre il Regolamento è invece ancora tutto da scrivere e quindi il contributo di AIE potrebbe essere in questo senso.
    I partecipanti sintetizzano alccuni dei punti critici sollevati nell’ambito della discussione:

    1. la FISPEOS si configura come un organismo “sopra-associativo” piuttosto che “inter-associativo”
    2. lo statuto prevede la delega da parte delle società che ne fanno parte al presidente e al consiglio direttivo
    3. l’evidente sbilanciamento dei rapporti di forze fra le associazioni che ne fanno parte
    4. alcune delle società che hanno aderito alla FISPEOS non garantiscono la salvaguardia dei principi in cui si riconosce l’AIE (sponsorizzazione da parte dall’ industria farmaceutica, conflitti d’interesse, etc
    5. differenze profonde tra società sulla visione della Sanità Pubblica.
      Giuseppe Costa sottolinea come questi contrasti poterebbero essere “sanati” in sede di stesura del Regolamento.

    Alessandro Barchielli sottolinea come nello Statuto della FISPEOS non ci si schieri mai apertamente a favore del Sistema Sanitario Pubblico.
    Fabrizio Faggiano propone inoltre che, oltre alla consultazione allargata a tutti i soci, si identifichino alcuni soci a cui chiedere un parere più preciso e circostanziato.
    Alessio Petrelli e Ursula Kirchmayer propongono che la consultazione sia allargata a tutti i soci.

    Paola Michelozzi propone di promuovere in tempi rapidi una consultazione “guidata” tra alcuni soci con l’obiettivo di produrre un documento che verrà fatto circolare tra tutti i soci. Verrà successivamente valutato se convocare un’assemblea straordinaria dei soci (in data da definire) o in concomitanza con il convegno di primavera.

  4. In continuità con le attività della precedente Segreteria:
    Gruppi di lavoro AIE (identificati o già attivi nella segreteria precedente, l’obiettivo generale è quello di un impegno della segreteria AIE per potenziare le capacità dell’epidemiologia italiana)
    1. Formazione e ruolo professionale (l’attività è in fase iniziale e non ha raggiunto obiettivi rilevanti)
      Borse di studio, Dottorati di ricerca e Scuole di Specializzazione: pubblicare sul sito una ricognizione di quali sono i bandi di prossima attivazione per il 2013; istituzione di borse di studio per le Scuole di Specializzazione e/o Corsi di Formazione finanziate da istituzioni.
    2. Epidemiologia in giro per l’Italia
      Ancona e Fano riassumono i risultati del gruppo Epidemiologia in giro per l’Italia; le regioni coinvolte sono state Veneto, Umbria, Puglia e Sicilia; obiettivo futuro estendere l’esperienza a Liguria e Campania.
    3. [pausa pranzo]

      Seconda parte della riunione; sono presenti: Michelozzi, Kirchmayer, Barchielli, Petrelli, Bietta, Bena, Cernigliaro, Gianicolo, Faggiano; Fano, Ancona; Marchi, Clementi.

    4. Rapporti con istituzioni assenti e con le altre comunità professionali
      Si discute di proposte per riavvicinare l’AIE a istituzioni che si sono allontanate: ad esempio, affidando loro l’organizzazione del convegno di primavera, seminari satelliti in concomitanza del congresso AIE etc.
      Valeria Fano è ancora rappresentante dell’AIE presso la IEA a supporto dell’attività di Rossella Seniori Costantini (attualmente Presidente della Regione Europea (Europa Occidentale) della IEA). Seniori Costantini ha chiesto se è possibile confermare Valeria Fano. Verrà valutato se qualcuno della segreteria è interessato a subentrare al suo posto. Per quanto riguarda l’ISEE Paola e Fabrizio Bianchi hanno proposta la propria candidatura anche in considerazione che per il 2015 o 2016 il DEP si è candidato ad ospitare di a Roma il convegno ISEE.
  5. E&P
    Maria Luisa Clementi fa un riassunto della situazione della rivista Epidemiologia&Prevenzione. Dal 2004 la direzione editoriale della rivista è affidata a Inferenze. Da 2 anni è attiva la versione on-line.
    2011-2012: negli ultimi due anni E&P ha avuto 4 edizioni annuali anziché 5 (è registrata presso il tribunale come bimestrale) si vorrebbe ripristinare la cadenza bimestrale con 5 numeri di cui uno doppio.
    Il numero degli abbonati è andato progressivamente diminuendo, oggi E&P ha 600 abbonati e non tutti pagano l’abbonamento a prezzo pieno.
    Mentre dopo Firenze 2010 il numero degli abbonati era aumentato, dopo Bari ci son 180 soci abbonati in meno che devono essere recuperati per evitare ripercussioni negative sulla situazione economica della rivista.
    L’edizione online consente un risparmio di spese di stampa e spedizione, ma ha prodotto un’ulteriore diminuzione degli abbonamenti.
    Maria Luisa Clementi richiede la possibilità di creare una Segreteria di Redazione che al momento non c’è, e le sue funzioni vengono svolte dalla segreteria di Inferenze.
    Per il 2013 è assolutamente prioritario recuperare quanti più soci possibile tra quelli persi a Bari.
    Ursula Kirchmayer chiede se sia stata valutata la possibilità della versione in inglese di E&P.
    Punti in discussione:
    1. Position statements dell’AIE: potrebbero diventare una rubrica a cura di E&P
    2. Prossimi congressi: un’interazione tramite video, interiviste etc etc con esperti di altri settori
    3. Chiedere contributo economico per la pubblicazione di articoli?
    4. Rubrica “Progetti” che potrebbe essere utilizzato (a pagamento?) per pubblicizzare progetti con finanziamento europeo.
    5. Fabrizio Faggiano propone di aggiungere i seguenti due punti:

    6. aumentare il numero degli abbonati attraverso una politica editoriale che renda la rivista più attraente per altri professionisti della sanità (es. igienisti, MMG)
    7. editoriali e/o più recensioni di pubblicazioni rilevanti di epidemiologia apparse su riviste internazionali (Clementi è d’accordo ma esprime dubbi che ci siano persone disponibili a portare avanti l’iniziativa)
    8. Paola Michelozzi propone Convegno di primavera con AgeNaS sul tema: L’AIE si interroga sulla sostenibilità del SSN
    9. Altre iniziative AIE: convegno con Italia Nostra su “Paesaggio e Salute”, potrebbe essere una giornata, oppure una sessione o un seminario satellite del prossimo congresso - in questo caso ci sarebbe la possibilità di avere a disposizione l’Accademia dei Lincei. Il prossimo congresso AIE quindi a Roma? Potrebbe essere sviluppata l’idea che l’epidemiologia incontra altre discipline. La discussione sul prossimo convegno di primavera e sul congresso AIE 2013 è rimandata alla prossima riunione di segreteria.

Prossima riunione tra un mese, a Milano in concomitanza della riunione del Comitato editoriale di E&P