La formazione

Giuseppe Costa, Paola Michelozzi

L’epidemiologia italiana nelle ultime due decadi  ha investito molto nella formazione sul metodo epidemiologico e sul metodo statistico applicato all’epidemiologia, costruendo un’offerta formativa di qualità. Questo è avvenuto soprattutto attraverso i master di epidemiologia, completando così in modo professionalizzante la tradizionale offerta formativa dell’Istituto Superiore di Sanità, e affiancandosi all’uso corrente che gli epidemiologi italiani hanno fatto dell’offerta formativa di master e dottorati disponibile in altri paesi. Il fabbisogno formativo della professione di epidemiologo non si è esaurito, si stanno affacciando nuove generazioni di candidati che provengono da una pluralità di saperi biomedici e non, e cercano di orientarsi meglio tra le opportunità  di formazione. Anche l’epidemiologia applicata a specifici domìni (ambiente, screening, tumori…) è ancora troppo confinata all’offerta formativa interna alle reti specialistiche. Inoltre i professionisti della clinica e della sanità pubblica presentano un fabbisogno formativo specifico in epidemiologia che spesso non trova soddisfazione nell’offerta delle loro scuole di specializzazione. Questa nuova rubrica intende  facilitare l’informazione sull’offerta formativa disponibile, aprire una discussione sull’adeguatezza di questa offerta, promuovere  iniziative di formazione.