Il gruppo AIE-guerra

Resoconto attività

Il gruppo di lavoro dell’AIE su epidemiologia e guerra si è formato nel 2004. Dopo una riunione iniziale indetta da Benedetto Terracini in cui era emerso l’interesse a lavorare su questo tema è stato stabilito l’indirizzo generale dei lavori del gruppo durante una serie di riunioni successive, in cui è stato individuato l’obiettivo di approfondire il tema delle conseguenze sanitarie delle guerre anche se indirette, minimizzate o negate, e di stabilire il ruolo specifico di chi si occupa di epidemiologia e sanità pubblica nella prevenzione dei conflitti armati. Al fine di raggiungere questi obiettivi si è svolta un’intensa attività seminariale interna con circa una decina di interventi in due seminari durante il 2005 e l’organizzazione di seminari satellite in occasione delle conferenze AIE del 2005 e del 2006.

Durante il seminario satellite del 2006 si è anche presentato il risultato delle riflessioni sul ruolo specifico dell’epidemiologia nella prevenzione dei conflitti armati che secondo il gruppo di lavoro consiste:
 nella sorveglianza e documentazione degli effetti sanitari della guerra e dei fattori causali associati sia sul campo e con studi originali che attraverso la valutazione critica di studi ed iniziative altrui
 nella disseminazione più ampia possibile delle informazioni nell’ambito di un’educazione sanitaria sugli effetti della guerra
 nell’impegno civile e politico nell’organizzazione e sostegno di azioni di prevenzione di guerre

Sono emersi anche alcuni limiti del gruppo come una forte autoreferenzialità, l’incapacità di condurre ricerche originali sull’argomento e il fatto i membri del gruppo svolgono il lavoro al di fuori dei compiti ufficiali delle loro istituzioni e quindi, in gran parte, nel tempo libero.

Nel 2007 e nel 2008 il lavoro del gruppo è stato impostato secondo gli obiettivi generali sopraelencati e anche tentando di superare, almeno parzialmente, i limiti emersi.
L’attività più significativa è stata la predisposizione, a cura di Silvia Francisci, Anna Gigli e Roberto Pasetto, di un modulo didattico adatto per le scuole superiori al fine di suscitare interesse ed accrescere il livello di consapevolezza attorno al tema dell’impatto delle guerre sulla salute. Nell’anno scolastico 2007/2008 questo modulo è stato realizzato in una scuola pilota di Roma attraverso tre laboratori didattici interattivi di durata media di due ore ciascuno svolti in collaborazione con l’insegnante di italiano, storia e geografia. Gli argomenti trattati nei laboratori (il caso del Darfur, il caso della Palestina, il caso del Vietnam) sono stati scelti a partire dai materiali prodotti durante le attività seminariali precedenti. Con l’apertura al mondo della scuola è stato cercato di raggiungere il duplice obiettivo di rispondere al compito dell’educazione sanitaria sugli effetti della guerra e di superare l’autoreferenzialità precedentemente individuata come limite del gruppo.
Per quanto riguarda il sostegno di azioni di prevenzione di guerre nel 2008 si è sviluppato una collaborazione del gruppo AIE con un gruppo di operatori sanitari di Vicenza impegnati nell’opposizione alla costruzione della nuova base militare al Dal Molin che ha visto la partecipazione ad iniziative pubbliche e la predisposizione di un appello di sostegno alle attività del gruppo vicentino firmato da alcune società scientifiche (Società Nazionale Operatori della Prevenzione SNOP, Osservatorio Italiano Salute Globale OISG, Associazione Medici per l’ambiente ISDE, Nograziepagoio).
Relativamente all’obiettivo sulla documentazione è continuata l’archiviazione e diffusione all’interno del gruppo della letteratura scientifica sull’argomento.

La pianificazione dei lavori da svolgere nell’anno 2009 prevede:
 la pubblicazione nella collana dei Rapporti ISTISAN dell’esperienza dei moduli didattici con la messa a disposizione di tutti i materiali in maniera tale da costituire uno strumento utile a cui volesse replicare l’esperienza; la successiva presentazione pubblica della pubblicazione invitando i rappresentanti del mondo della scuola.
 la valutazione critica dello studio di impatto sanitario del site Pluto presentato dall’ULSS di Vicenza (attività richiesta dal comitato di operatori sanitari di Vicenza)
 la continuazione dell’attività bibliografica
 l’uso di skype per le riunioni del gruppo per ottimizzare le risorse

Pirous Fateh-Moghadam per il gruppo di lavoro