Al XXXII convegno dell’Associazione Italiana di Epidemiologia, svoltosi a Milano dal 15 al 17 Ottobre 2008 “Epidemiologia per la prevenzione”” hanno partecipato ricercatori di quasi tutte le principali strutture che svolgono attività di ricerca epidemiologica in Italia. Colleghi con lunga esperienza, ma anche molti giovani hanno discusso sui molteplici temi in programma, confrontando risultati e metodologie di lavoro con l’obiettivo di valutare il livello di elaborazione raggiunto e delineare i possibili sviluppi di ricerca.
Le tematiche del convegno sono state molte: la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori e delle malattie cardiovascolari, la promozione di stili di vita salutari, il controllo delle malattie prevenibili e le vaccinazioni (una sessione è stata dedicata alla vaccinazione contro l’HPV), gli infortuni sul lavoro - tema quest’ultimo generalmente dimenticato dagli epidemiologi, i determinanti e le possibilità di prevenzione delle dipendenze, le questioni ambientali e le strategie di prevenzione per la comunità e per gli individui. Sono stati affrontati anche alcuni aspetti metodologici, relativi sia all’utilizzo delle banche dati, sia ai modelli statistici per la rappresentazione e l’analisi dei dati e la stima dell’impatto degli interventi, con l’obiettivo di fornire un contributo allo sviluppo di nuovi indirizzi di ricerca.
E’ stato, se così si può dire, un convegno “di riflessione”, un convegno che ha dato modo, ai partecipanti,di acquisire molte informazioni ma anche di ascoltare, dalla voce di chi maggiormente ha contribuito allo sviluppo della ricerca in Italia, le valutazioni sui limiti del proprio lavoro, sui problemi ancora da affrontare, su quesiti squisitamente scientifici, e di indirizzo strategico.
Su due tematiche, fra le altre emerse dal convegno, sarà importante stimolare future occasioni di riflessione e di dibattito: un primo tema è quello della valutazione degli interventi e in particolare quale tipo di valutazione (efficacia/impatto) e con quali metodi ; un secondo tema è quello dell’approccio alla prevenzione “collettiva”/“basata sull’individuo”, sia nell’ambito degli interventi di prevenzione primaria che degli screening.
Su due tematiche, fra le altre, sarà importante stimolare e favorire occasioni di confronto. Un primo tema è come rafforzare la ricerca per la prevenzione e la sanità pubblica, ponendo particolare attenzione a due aspetti di grande rilevanza ma anche di grande criticità: la comunicazione del messaggio scientifico e la valutazione degli interventi. Un secondo tema è quello dell’approccio alla prevenzione primaria -“collettiva”/“basata sull’individuo”, sia nell’ambito degli interventi di prevenzione primaria che degli screening.
In Italia, negli ultimi anni, le politiche per la prevenzione sono state ispirate da un positivo ripensamento sulle possibilità offerte dalla ricerca epidemiologica, riconosciuta come disciplina essenziale per delineare strategie di intervento sanitario basate su dati e sulle evidenze e la necessità di valutare gli interventi quanto alla loro efficacia. Ci pare anche rilevante notare che nelle attività di ricerca per la prevenzione sono impegnati oggi non solo epidemiologi di professione, ma un insieme composito di operatori del SSN, in particolare operatori dei dipartimenti di prevenzione.
La ricchezza di lavoro, di competenze, di progettualità e di sinergie che stanno sviluppandosi dovrà, nel prossimo futuro, fronteggiare un difficile periodo di ristrettezze e c’è il rischio reale di una ulteriore penalizzazione della ricerca in particolare della ricerca finalizzata alla prevenzione.
A questo si lega il problema dei molti giovani ricercatori su cui pende ancora la spada di Damocle dell’incertezza del proprio futuro di ricercatore. Nell’assemblea dei soci è stato sottolineato che molti dei lavori presentati al convegno sono il frutto della ricerca dei giovani colleghi e per questo i soci dell’AIE hanno espresso la loro adesione all’appello sul “precariato” dei ricercatori del CNR e la forte preoccupazione sulle sorti della ricerca epidemiologica e della sanità pubblica.
Luigi Bisanti
Adele Seniori Costantini
In allegato sono presenti i verbali del 2007/2008
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| verbale_8_ottobre_2007.pdf | 81.28 KB |
| verbale_18_dicembre_2007.pdf | 15.01 KB |
| verbale_26_marzo_2007.pdf | 12.25 KB |
| verbale_23_aprile_2007.pdf | 25.09 KB |
| verbale_9_maggio_2007.pdf | 24.25 KB |
| verbale_4_settembre_2007.pdf | 11.85 KB |
| verbale_17_gen_08.pdf | 16.05 KB |
| verbale_20_feb_2008.pdf | 6.8 KB |
| verbale segreteria 20-03-2008.pdf | 14.27 KB |
| verbale giugno 2008_bis.pdf | 10.04 KB |
| Verbale 13 nov 2008.pdf | 13.66 KB |
| Verbale 17 dicembre 2008.pdf | 10.94 KB |
| verbale 29 gennaio 2009.pdf | 9.16 KB |
| Verbale 2 marzo 2009.pdf | 8.62 KB |
| Verbale 7 aprile 2009.pdf | 8.86 KB |
| Verbale 15 maggio 2009.pdf | 7.78 KB |
| Verbali 21 e 24 ottobre 2009 Modena.pdf | 9.05 KB |
| Verbale 1 dicembre 2009.pdf | 12.46 KB |
| Verbale 13 gennaio 2010.pdf | 8.37 KB |